Marina Romoli: I Want To Ride My Bike Again

Marina: I want to ride my bike again!Hello, my name is Marina. Since childhood I have always loved sports and bikes. I was been a professional Marina: I'm a cure girl!cyclist for 4 years but on June 1st,2010 in a split second I lost everything.  I was hit by a car while training on the road. That caused me a spinal cord injury and a severe facial trauma. This accident left me paraplegic and several plastic surgeries have been necessary to repair my facial trauma. I never stopped hoping in a cure that can restore me as I was before. Everyday I undertake an intensive exercise regime but unfortunately, this alone does not cure spinal cord injury.marina romoli onlus

I think that only hope for us is to support medical research to find a cure for Chronic Spinal Cord injury. For that goal I have created a non-profit organization called Marina Romoli Onlus that aims to raise funds for chronic spinal cord injury research.

In my future I don’t see myself sitting in a wheelchair, we must be confident that the science will give us the solution!

The only way for us to get back to a really independent life is a cure for chronic spinal cord injury ! For this I am proud to be a Cure Girl!

Marina Romoli

Marina spoke about her story in an interview on Italian television (Dribbling Rai 2) on December 1st, 2012

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d3b59f50-1361-4652-bfd8-64e1a0b9f202-raisport.html#set=ContentSet-75a7372f-276f-4869-8482-e07311948513&page=0

Marina Romoli: Voglio Correre Con la MIA BICI di Nuovo

Marina: I want to ride my bike again!Ciao a tutti,

Mi chiamo Marina e fin da piccola ho sempre amato lo sport e la bicicletta sopra ogni cosa.

Marina: I'm a cure girl!Ero una ciclista professionista ormai da 4 anni quando, il 1 giugno 2010, un tragico incidente  mi ha portato via tutto. Un auto mi ha tagliato la strada mentre mi allenavo. Ho subito un gravissimo trauma alla colonna vertebrale e uno alla parte destra del viso. Da quel giorno sono paraplegica e sono ancora costretta a sottopormi ad interventi per poter rivedere il mio viso come era prima dell’incidente. Nonostante tutto, non ho mai smesso di sperare di guarire e di poter tornare come prima. Ogni giorno mi impegno in sedute di fisioterapia per tenermi sempre in forma e migliorare, ma purtroppo la lesione spinale non si cura da sola, anzi.

Quindi ho riposto sin da subito gran parte delle mie speranze nella ricerca per unamarina romoli onlus cura creando una onlus che miri a sensibilizzare e a raccogliere fondi per la ricerca sulle lesioni spinali croniche: la Marina Romoli Onlus http://www.marinaromolionlus.org/sito/ .

Nel mio futuro non mi vedo in carrozzina, dobbiamo essere fiduciosi che la ricerca ci darà la soluzione!

L’unico modo per noi di tornare ad avere una vera vita indipendente è una cura per le lesioni spinali croniche! Per questo sono fiera di essere una Cure Girl!

Marina Romoli

Per conoscere la storia di Marina, guardate il video trasmesso sabato 1° dicembre 2012 durante la trasmissione Dribbling in onda su Rai 2. http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d3b59f50-1361-4652-bfd8-64e1a0b9f202-raisport.html#set=ContentSet-75a7372f-276f-4869-8482-e07311948513&page=0

Lolly Mack: Skydive per una ex-modella paralizzata da un “Discotecaro”

24 novembre 2012

Skydive per una ex-modella paralizzata da un “Discotecaro”

di Syma Mohammed

Lolly MackUn ex-modella glamour rimasta completamente paralizzata dopo un tragico incidente, il prossimo marzo farà paracadutismo per beneficenza.

Lolly Mack, 38 anni, di De Beauvoir, nel 2004 durante una serata passata con gli amici nel centro di Londra, è rimasta paralizzata dal collo in giù dopo dopo che un uomo che aveva assunto ecstasy e alcol gli è caduto sulla testa lanciandosi da un balcone.

La coraggiosa donna effettuerà uno Skydive per raccogliere fondi in favore della ricerca di una cura per le lesioni spinali.  http://www.justgiving.com/Lolly-Mack

Lolly, afferma: “Sto cercando di raccogliere più fondi che posso per la ricerca. Ci sono un sacco di cose positive da rendere possibili in termini di sperimentazione e di ricerca clinica.”

“Sono assolutamente convinta che col tempo una cura verrà fuori. Il mio obiettivo è quello di tornare in piedi e riavere la mia indipendenza. “

Paralisi

Prima dell’incidente, la sua carriera stava decollando, era apparsa su: The Sun, News of the World, FHM magazine e MTV. Lei racconta la notte che ha cambiato la sua vita dicendo: “Siamo andati in un night club e un uomo è caduto da un balcone sopra di me. Lui aveva 17 anni e come se fosse una pietra è atterrato sulla mia testa. Il mio midollo spinale ha subito una compressione e ciò mi ha causato una paralisi completa. “

Lolly ha trascorso 10 mesi in ospedale, ma ha detto che una volta uscita vi è stata un’assoluta mancanza di sostegno.

La Sig.ra Mack ha continuato: “La cosa principale per me era rimanere sana e in forma. La fisioterapia era una parte importante della mia vita. La mia famiglia si è impegnata a combattere e a fare di tutto per farmi tornare a camminare. “

Con l’aiuto della sua famiglia, Lolly ha comprato un’apparecchiatura per la stimolazione elettrica funzionale (FES) in bicicletta, uno standing e una power plate, che hanno contribuito a migliorare la sua vita. Afferma: “Lo Standing migliora la circolazione, la densità ossea e la respirazione. La pedana vibrante aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e a massaggiare gli arti. L’apparecchiatura FES per le braccia e le gambe previene la perdita di massa muscolare. “

Dal suo incidente, ha riacquistato un certo movimento nelle braccia, e un po’ di sensibilità ai piedi, forse grazie anche a queste apparecchiature.

Lolly ha aggiunto: “Ora uso le mie braccia, posso fare cose semplici come andare su Facebook. Posso truccarmi. Posso sentire il mio dito sul mio piede destro. Sono piccole cose, ma sono grandi miglioramenti per me. “

Positività

Lolly sostiene che il suo approccio positivo alla vita l’ha aiutata fino ad ora, continua: “Non sono mai stata una persona negativa. Guardo avanti,  ho una buona rete di sostegno.”

“L’unica cosa positiva che è venuta fuori da tutto questo è il numero di persone coraggiose che ho incontrato. Ho una pagina Facebook https://www.facebook.com/Cureforsci?fref=ts con 5.000 persone da tutto il mondo che hanno lesioni tutte differenti.”

“Cerco di dare loro consigli. Anche se avrò aiutato una sola persona, ne sarà valsa la pena”

http://www.hackneygazette.co.uk

http://www.hackneygazette.co.uk/news/skydive_plans_for_ex_glamour_model_paralysed_by_clubber_1_1707510#.ULOC8be-U1I.facebook

A “CURE” Is What We Need To Make Our Dreams Possible

I was an active sporting girl. I have a twin sister who I did everything with. I loved horses and lived for them. Working with all sorts of different horse disciplines, I fell in love with Polo, a wonderful sport. In 1995 it was just a normal day; we went to work, got our ponies down to the match. The horse I was on reared, exceptionally high and fell over backwards and landed on me. My back broke when I hit the floor, and then the horse stood on my leg and broke that too.

I was taken to the nearest hospital and had metal rods put into my back. I then moved to Stoke Mandeville. This accident left me paraplegic.

I didn’t stop living, I’m doing all I can, I’m married to a wonderful husband, Steve and have an amazing son, Milo who I had after the accident. My husband and son have never seen me walk.

I believe a Cure for spinal cord injury is on the horizon and I think we need to all push for that to come as soon as possible.

My aim is to somehow walk again, to join Steve and Milo on the beach that is just down the lane from the back of our home.
I more than anything want to get married again so I can walk down the aisle.
A cure is what we need to make these dreams possible, so together as Cure Girls we will fight until there is a Chronic Spinal Cord Injury Cure.

Rebecca Baudains

Cure Girl Lolly At The Spinal Research Reception Evening

On 7th September 2012 I attended The Spinal Research Reception Evening at Kings College, London. I attend this every year as I think it’s extremely important to keep updated with what’s new on the research front.

Dr. Mark Bacon who is the Director of Research, did a talk on The Future of Chronic Spinal Cord Injury Repair – A Focus on Chondroitinaise.  Programmehttp://www.spinal-research.org/wp-content/uploads/2012/11/Programme.pdf

Chondroitinaise is a bacterial enzyme which is able to digest scar tissue that impedes nerve regeneration and stifles changes needed for effective rehabilitation. Researchers are currently looking to modify this enzyme into a form that is safe for use in humans so that it can be taken into clinical trials. This has already shown fantastic results in which treated animal models have reduced scarring, preserved nerve function in the injury zone and demonstrated better recovery of normal movements. This treatment holds great promise and has generated much excitement in the scientific community.

About Chondroitinaise: http://www.spinal-research.org/research/spinal-research-holds-reception-on-promising-therapy-chondroitinase/

There were also lab tours and a talk by Dan Eley who is the face of Spinal Research. Dan spoke about life after spinal cord injury and also the importance of physiotherapy. Keeping the body as fit and healthy as possible is imperative to be ready for a reversal for paralysis.
It was great to meet Dr. Mark Bacon at the end of the evening to thank him for his hard work into finding a cure for us and also telling him about our CURE GIRLS BLOG.

Cure Girl Lolly & Dr. M.Bacon

A very big thank you to all at SPINAL RESEARCH for a great evening. We need to raise as much money as we possibly can so that the researchers can carry on with these very important trials. Lolly’s Skidive for Spinal Researchhttp://www.justgiving.com/Lolly-Mack
Lolly Mack

About Spinal Research: http://www.spinal-research.org/about-us/ 

Read about Spinal Research achievements over the last year in the Annual Review 2011-12 – Available to download from Spinal Research website: http://www.spinal-research.org/wp-content/uploads/2011/08/SpinalAnnReview2011-12-final-web.pdf

Man Walked on the Moon, We Just Want to Walk on The Earth

Man Walked on the Moon, We Just Want to Walk on The Earth

“2001. I was 32 years old…Many dreams, goals to reach, interests…And then the car accident… A Spinal Cord Injury which changed my life completely.

As a paraplegic I have been taught to face with my “new body”, to take care of it, to be the most possible independent women but already 11 years have past. To be able to do things differently in a wheelchair is not my greatest ambition.

I’m a Cure Girl! My goal is to Fight The Paralysis!

Arcangela: “I’m a Cure Girl”

Spinal cord injury research for a cure is always going on and what one day we thought impossible, we now know will be possible.

The spinal cord injury devastates our life. I think nobody will have to suffer a spinal cord injury anymore and I will fight to one day have a cure for chronic spinal cord injury.

 Arcangela Stefanetti

L’uomo ha camminato sulla luna, noi vorremmo solo poterlo fare sulla terra.

L’uomo ha camminato sulla luna, noi vorremmo solo poterlo fare sulla terra.

“2001. 32 anni…Molti sogni, obiettivi da raggiungere, interessi…Poi l’incidente d’auto…Una lesione al midollo spinale e in un attimo la mia vita è cambiata completamente.

Come paraplegica mi hanno insegnato ad avere a che fare con il mio “nuovo corpo”, a prendermi cura di lui, ad essere il più possibile indipendente ma, anche se sono passati ormai 11 anni, sicuramente riuscire a fare cose da seduta su di una carrozzina, in modo differente, non è la mia massima ambizione.

Io sono una Cure Girl! Il mio obiettivo è sconfiggere la paralisi!

Arcangela: “I sono una Cure Girl”

La ricerca di una cura per le lesioni spinali continua a fare progressi.  Ciò che una volta si credeva impensabile potrebbe diventare presto possibile!

La lesione spinale è qualcosa di devastante e sono fermamente convinta che nessuno debba più essere costretto come noi a conviverci. Per questo,  io lotterò con tutta le mie forze affinché un giorno si possa finalmente dire: La lesione spinale cronica è curabile!”

Arcangela Stefanetti

Le Cure Girls a Ride For Life 2012

Ride For Life – 18 novembre 2012, Faenza (Italia)

Anche quest’anno gli amici di Riders 4 Riders hanno organizzato Ride For Life,  una meravigliosa e vincente manifestazione benefica giunta già alla sua 3° edizione.

L’obiettivo di questa splendida iniziativa è quello di raccogliere fondi per aiutare piloti rimasti paralizzati a seguito di una lesione al midollo spinale e supportare la ricerca di una cura per le lesioni spinali croniche.

Ride for Life – Foto di gruppo

Quest’anno l’evento ha visto anche la partecipazione di grandi nomi del ciclismo italiano grazie alla collaborazione nata tra Riders4Riders e la Marina Romoli Onlus (l’associazione not-profit della nostra Cure Girl Marina).

Marina Romoli Onlus e Riders4Riders hanno lavorato sodo per la buona riuscita dell’evento e la loro collaborazione si è dimostrata vincente. La giornata è stata all’insegna del grande sport e della solidarietà, tutti uniti per sconfiggere la paralisi.

Ben fatto ragazzi/e!

Riders For Riders Onlus: http://www.riders4riders.it/

Marina Romoli Onlus: http://www.marinaromolionlus.org/sito/

Le Cure Girls non potevano mancare a Ride For Life e per tanto sono state a Faenza per supportare, nel loro piccolo, la Marina Romoli Onlus e Riders 4 Riders.

Le Cure Girls a Ride For Life

Ride For Life

Domenica 18 novembre 2012 si terrà, presso il Crossdromo Internazionale Monte Coralli di Faenza, la terza edizione di Ride For Life. La manifestazione, oltre al patrocinio di FMI, quest’anno vedrà la collaborazione della Marina Romoli Onlus (associazione che opera a contatto con il settore ciclismo con identiche finalità a quelle di Riders4Riders).

La terza edizione di Ride For Life vedrà quindi la partecipazione di grandi campioni italiani del ciclismo oltre a quella consueta dei migliori interpreti italiani del motociclismo su pista e fuoristrada, impegnati in una serie di sfide incrociate di motocross, pit bike e mountain bike. Al loro fianco anche i migliori freestyler italiani del Daboot team che si esibiranno con salti spettacolari.

Come sempre l’ingresso alla manifestazione è riservato ai possessori del tagliando della lotteria annessa all’evento, acquistabile il giorno stesso in loco al costo di 10 euro.

L’intero ricavato della vendita dei biglietti andrà a sostegno dei fondi Riders4Riders dedicati all’assistenza dei piloti gravemente infortunati e a supporto di progetti di ricerca per la cura delle Lesioni Spinali Croniche.

Per saperne di più:

Ride for Life 2012: http://www.riders4riders.it/art53-ride_for_life_2012.aspx

Programma Ride for Life 2012http://www.riders4riders.it/programma.aspx

Come si raggiunge:  http://www.montecorallifaenza.it/dove_siamo.htm

Marina Romoli Onlus: http://www.marinaromolionlus.org/sito/

 

Chronic Spinal Cord Injury Is Our Jail

Chronic Spinal Cord Injury Is Our Jail

“In 2004 I sustained a spinal cord injury after a night out with friends. I was then told by doctors that not only would I not be able to walk but I would not be able to use my arms/hands too. I am tetraplegic. Complete devastation, loss of independence and also dignity. Not to be able to carry out the smallest of tasks such as wash my face, do your hair,make-up etc. Being completely reliant on other people.. all I can say is that it really is being like a prisoner in your own body.

I have a daily regime of physiotherapy five days per week for four hours per day. This is very important for when a CURE comes along.

Chronic Spinal Cord Injury Cure Is On The Horyzon https://www.facebook.com/Cureforsci

I try to live my life to the fullest while I’m in this situation.. I love travelling, fashion, doing crazy stuff and lots of socializing but I forever dream of the day when I can return to my former self. I am very lucky to have an amazing family and truly great friends who help me fight this devastating injury.

LOLLY MACK: “I’M A CURE GIRL!”

I am a FIGHTER and also a very positive person who truly believes that this situation is not forever. FREEDOM = CURE.”

 Lolly Mack