Cure Girl Lolly: “La mia battaglia con i farmaci”

Cure Girl Lolly La mia battaglia con i farmaci_Fotor

Dopo aver convissuto per più di 10 anni con la paralisi, ho preso la grande decisione di smettere di utilizzare il farmaco che mi era stato prescritto per attenuare il dolore neuropatico cronico. Ad essere sinceri non fu per una sola ragione ma per molte, però non avevo capito che cosa davvero si prospettasse dinnanzi a me.

Il farmaco che prendevo è utilizzato per il trattamento del dolore neuropatico del sistema nervoso centrale e periferico, spesso quindi prescritto in caso di una lesione del midollo spinale. Come molte altre persone che vivono con una lesione del midollo spinale, soffro infatti di un dolore neuropatico cronico che a volte può diventare davvero insopportabile. Ho preso quindi appuntamento con il mio neurologo, che è una persona gentile e preparata e grazie ai suoi consigli mi è stato possibile venirne fuori in 6 settimane, così, poco per volta e sotto una consulenza professionale.

I problemi sono iniziati non appena ho iniziato a ridurre il farmaco. L’insonnia si è manifestata subito insieme al dolore e alle forti contrazioni. Poi ho cominciato ad avere la nausea per tutto il giorno e tutta la notte. Sudavo e allo stesso tempo avevo i brividi proprio come accade ai tossicodipendenti. Non riuscivo a credere a quello che mi stava accadendo, piangevo tutti i giorni, mi sentivo così depressa e la mancanza del sonno era proprio una tortura. Ho avuto tanti altri sintomi riconducibili all’astinenza come la perdita di appetito, il prurito, il mal di stomaco, la mancanza di concentrazione: la lista è infinita! Non riuscivo a credere a quello che stavo vivendo e ho dovuto cercare su Google i miei sintomi perché non riuscivo a capacitarmi del fatto che fosse tutto dovuto alla fine dell’assunzione della mia medicina. Quando però ho letto le varie storie ed esperienze di altre persone, sono rimasta scioccata! La maggior parte delle persone dicevano che erano stati costretti a tornare ad utilizzare il farmaco perché non erano in grado di gestire tutte le complicazioni e come queste li facevano sentire. Ho ricontattato il mio neurologo e non poteva credere che i miei sintomi da astinenza fossero durati così a lungo, ma ho deciso di continuare sulla strada intrapresa e sperare che i sintomi sarebbero svaniti prima o poi. Il tutto è durato per circa 3 mesi. Devo dire che è una delle cose più difficili che io abbia mai fatto e ancora non so come ci sono riuscita ma alla fine fortunatamente ce l’ho fatta.

Ora, 18 mesi più tardi, sono libera dal farmaco e sono così contenta di averlo eliminato. Sì, ho ancora dolore neuropatico 24 su 24, 7 giorni su 7, non va mai via, ma cerco di utilizzare altri metodi per trattarlo. Il fatto è che il farmaco non mi ha mai fatto passare il dolore, lo mitigava solamente, quindi che senso aveva continuare a prenderlo? I vantaggi di aver smesso di assumerlo per me sono notevoli, sono finalmente tornata al mio peso, quello che avevo 12 anni fa prima della lesione e ho perso 2 taglie. Mi sento meglio sapendo che ho una vita più sana e anche la mia pelle sembra abbia un aspetto migliore.

Le persone non conoscono i tanti problemi di salute a cui vanno in contro a causa di una lesione al midollo spinale e la cosa brutta è che ci vengono somministrati tanti di quei farmaci dal momento in cui veniamo ricoverati in ospedale con la nostra lesione che, quando lo lasciamo per tornare a casa avendo così tanto schifo da affrontare, non mettiamo in discussione che cosa esattamente ci sia stato dato in modo da essere consapevoli di ciò che si sta prendendo e perché.

Mi c’è voluto così tanto tempo per scrivere in merito a tutto questo perché per me il solo ricordarlo è terribile.

Una sera mentre ero in giro con la mia amica Michelle, abbiamo incontrato Russell Brand nel nostro pub e lei gli raccontò quello che avevo fatto, Russell mi disse: “Scommetto che per te è stato più difficile smettere di prendere il farmaco di quanto non sarebbe stato smettere di assumere una droga come ad esempio l’eroina”. Quella frase mi ha fatto pensare che avesse fottutamente ragione!

La morale della storia è: “Siate sempre consapevoli di ciò che state assumendo”!

La Lesione spinale cronica deve diventare curabile!

Cure Girl Lolly

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